Il burger vegetale perfetto – come si fa

E dopo il coaching dell’ultimo blog oggi vi parlo di cose molto pratiche e spicciole, ma utilissime.

Il web brulica di ricette vegan ma non è una ricetta che voglio darvi bensì uno strumento da utilizzare in cucina e non parlo di un mestolo o di un elettrodomestico! Vi parlo di uno strumento pratico con cui poter realizzare tante belle ricette da voi.

Alzi la mano prima di tutto, chi non si è posto il problema di come variare le proprie ricette a base di ceci, lenticchie e altri legumi – per non avere la solita minestra- specie poi se dovete anche accontentare figli/compagni/mariti che storcono un po’ il naso.

I legumi ben si prestano alla preparazione di burger e polpette da arricchire con erbe, verdure spezie e chi più ne ha più ne metta! Ottimo. Ma....

...ma poi vi siete forsi resi conto che vanno praticamente sempre fritti o quasi per poterli cuocere e questo spesso vanifica i vostri tentativi di seguire una sana alimentazione
C’è il forno, che però asciuga troppo e richiede anche tempo ed energia elettrica...

“No no Roberta, io ho acquistato le padelle superantiaderenti e in quelle l’olio non ci va...vabbè giusto un goccino”. Ma siete proprio sicuri poi che non ingeriate all’insaputa anche qualche particella del materiale con cui sono rivestite le padelle cosiddette antiaderenti? Che siano di teflon, ceramica o altra pietra?

E allora scrivo qui per voi un metodo di cottura sana e senza frittura in padella anche non antiaderente.
Funziona sia con legumi cotti che con impasti di legume crudo e reidratato come ceci o lenticchie rosse decorticate. Quindi la base di impasto con cui preparete i vostri bei burger sta alla vostra abilità e fantasia.

Nelle immagini qui allegate li ho preparati ad esempio, a partire da lenticchie decorticate tenute in ammollo mezza giornata, poi scolate e frullate con acqua e condimenti (cipolla, aglio e tanto prezzemolo è la ricetta base che amo molto).

Con cosa li ho addensati? Già...l’addensante da utilizzare è fondamentale. Io ne impiego uno che addensa a freddo mantenendo la consistenza compatta e spugnosa anche a caldo. Questo è l’argmento di questo blog: un metodo per realizzare burger vegetali senza frittura e che non si sbriciolino.

Quello che vi serve oltre agli ingredienti del burger è: carta forno, una qualsiasi padella e dello psillio. “E che è??” E’ cuticola, cioè il rivestimento, dei semi di psillio, una piantina mediterranea che avrete incontrato migliaia di volte in qualsiasi ciglio di strada o prato e che potete acquistare on line o in una ben fornita erboristeria. Vi consiglio le cuticole intere, ma anche la polvere pura, più reperibile, può fare al caso.

Le cuticole dei semi di psillio sono ricchissime di mucillagini, che a contatto con liquidi, formano un bel gel denso. 1 cucchiaino da tè di cuticole di psillio ( o 1 da caffè di polvere) per 500 g di impasto per burger vegetali di legumi li addenserà per bene senza aggiungere, calorie (cosa che farebbe farina, patata o amido) o glutine (cosa che farebbe farina e pangrattato).

Peraltro otterrete anche un effetto funzionale: quello di ripulire per bene il vostro intestino mangiando ottimi burgerini autoprodotti.

Quindi, ad un impasto della densità abbastanza liquida, tra quella di una minestra corposa e di una vellutata, se preparato con legumi decorticati crudi reidratati oppure come un purè se l’impasto è fatto di legumi cotti, dovrete aggiungere un bel cucchiaino da tè (due da caffè) di psillio e mescolare per bene. Poi far riposare in frigorifero per almeno un’ora. Anche tutta la notte se avete tempo. Più tempo sta in frigorifero più si addenserà.

Potete anche congelare l’impasto suddividendolo in contenitori da utilizzare all’occorrenza.

A questo punto taglierete fogli di carta forno in quadrati di circa 30 cm di lato dove metterete un paio di cucchiaiate di impasto, formerete i vostri burger e avvolgerete tutto come se fosse un pacco regalo (vedi foto).

L’altezza del burger, specie se preparato da legumi decorticati crudi e reidratati, non dovrà superare 1 cm per dare modo all’impasto di cuocere; se da legumi cotti può anche arrivare a 2 cm.

Cuocete i burger circa 5 minuti per lato in una padella scaldata lentamente a fiamma molto bassa e con coperchio. A fine cottura, quando la carta potrebbe essersi leggermente abbrustolita, tenete i burger nella padella con il fuoco spento per 10 minuti. Toglieteli dalla padella e disponete i pacchetti su un piatto finchè non più bollenti e poi scartateli. Aggiungete olio a crudo, limone o salse a piacere.

Et voilà!

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